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le urla sottovoce di una donna
11 novembre 2011
HOME sweet HOME......ma anche no!

Dopo gli ultimi fattacci che mi sono accaduti l'unica decisione saggia è quella di fare i bagagli e tornare a casa.

Ho passato gli ultimi 2 anni (dopo la separazione) facendomi un culo quanto un capanno per far quadrare sempre i conti.  Per accontentare tutti ,visite con il padre,frequentazione con i nonni , gli zii e i cugini,pretese e richieste ( a volte assurde).  Non ho chiesto niente a nessuno,ne soldi,ne favori,neanche ciò che mi aspettava di diritto...nulla!  Ho lavorato sempre come una matta,in maniera sempre dignitosa,a testa alta subendo anche ingiustizie e umiliazioni....ma dovevo lavorare e non potevo fare la paladina della giustizia ribellandomi o rispondendo rischiando di perdere il lavoro.  Ho lavorato il doppio,triplo...ho pulite culi,case,cessi,scale,ho fatto la baby sitter e l'inverno passato sono arrivata a consegnare bombole per il paesello a mani nude.

Ma non ci è mancato niente...ad Anna non è mancato nulla,ha avuto i suoi giochi preferiti,è andata ai compleanni,a mangiare la pizza,ha completato gli album di figurine ed è sempre andata ben vestita e ben nutrita.

Anna è cresciuta e sta crescendo bene.

E' cresciuta con l'amore dei suoi genitori anche vivendo quello che può essere il dramma della separazione.

Ho cercato,sempre in questi 2 anni,di mantenere un buon rapporto con il padre (fidatevi è praticamente impossibile )......ho cercato e ho detto bene....perche prima filava...lui a casa sua...noi a casa nostra,ogni tanto qualche cenetta,qualche uscita insieme....alti e bassi....( i bassi erano quando ogni tanto  gli dicevo di no a qualche sua richiesta..tipo:prestami la macchina,prestami 5,10,20 euro per le sigarette e benzina).....tutto filava fino a quando sono subentrate le gelosie,le possessioni,i ricatti,le minacce e come sempre le bugie!!!

Ma si è rotto del tutto quando lui stesso ha deciso,per motivi economici e mancato lavoro,di trasferirsi in un altra città dalla sua nuova compagna.   Lei stronza,invidiosa,gelosa e possessiva ha cominciato a mettermi i bastoni tra le ruote per vendicarsi di qualcosa che io non ho fatto,mettendomi contro anche il mio ex.....lui idiota,egoista,bugiardo e senza midollo si fa spudoratamente influenzare!!!!!

Ma il momento piu tragico ( e qui parliamo di qualche mese fa) è iniziato da quando ha cominciato a non darmi il mantenimento...facendomi rischiare lo sfratto e in una settimana,lui e lei,si sono divertiti a mandarmi tutti i santissimi giorni alla posta per ritirae la somma,quanto puntualmente mi mentiva perche il versamento non lo aveva fatto.

In quel mese e in quella settimana ho rischiato l'esaurimento nervoso...il su e giu alla posta,la padrona di casa con lo sfratto in mano,il lavoro,anna che non doveva accorgersi di nulla,i pianti,le urla,le litigate,le scenate,il silenzio,i sorrisi finti,le risate isteriche.....mi avevano fatto esaurire.....basta non riuscivo piu a sopportare nulla...dovevo prendere una decisione...cosa fare?con chi parlare?.....con mamma! La mamma è smepre la mamma...ci sono momenti della nostra vita che si ritorna,anche per solo un minuto bambini,che si ha bisogno di piangere tra le braccia della mamma e farsi consolare da lei...poi tutto svanisce e si riprende in mano la propria vita.

La mia vita....non saprei come definirla...perche non direi frenetica,ma neanche monotona,non è divertente,ma neanche noiosa...è ALTALENANTE!!!!!  (ecco l'altalena che si materializza nella mia mente,con una donna che si dondola a testa in giu con i capelli sciolti ...ecco cosa mi ha descritto  la mia amica Alessia oggi...)..però è la mia vita e la vivo tutta...e lavoro come una matta per viverla bene.

Però la situazione era diventata pesante....si certo la mia vita...ma non è solo mia e anche di lei...quindi la decisione giusta per lei....vita,casa,famiglia,mamma.....tornare a casa!

 In quella settimana l'unica cosa da pensare era come ritornare al piu presto a casa,la situazione si stava facendo pericolosa e dovevo per un attimo smettere di fare l'eroina e quindi decidere di chiedere aiuto.

Mamma,casa,famiglia...si! Era quella!  Ma Anna? che voleva fare lei?...."Si mammina partiamo!!".....!!!!!!!

Ok.....Mamma torniamo a casa.

.....................................................

Non continuo......non scrivo PAROLE perche parole non ci sono state....

non serve che scrivo altro....

Però penso...e scrivo solo questo

Bello avere una figlia come Giovanna D'Arco o come Wonderm Woman (paragone allucinante)

Bello avere una sorella che è figa....mica è una che piange,si rivota i maniche da cammisa,sputa sulle mani e si mette a lavorare.

Bello avere una zia che vive a Roma..we we che bello!

Bello avere una  delle sorelle che pare n'omo

Bello avere una figlia,sorella,zia,amica,cognata,nipote,amica,vicina,exfidanzata che ha una figlia che è un amore,intelligente,brava a scuola,divertente e che riesce a parlare il romano e il siciliano perfettamente

bello si......ma solo quando sto a 10 palmi dal culo loro.....se poco poco mi avvicino...disurbo!




permalink | inviato da anami il 11/11/2011 alle 21:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
29 ottobre 2011
non è ancora finita

 

non mi va di fare un cazzo,di parlare e vedere nessuno....mi domando perche non riesco a condurre una vita tranquilla,serena..anche monotona a questo punto.mi chiedo cosa diamine ho fatto di male per meritare questo inferno...perche sento un fuoco dentro di me,una rabbia,un dolore che non credo possiate avere idea.mi guardo attorno dentro casa...e la butterei giu come butterei la mia vita per ricostruirla...ma buttando giu casa ritroverei gli stessi mobili esattamente come buttando la mia vita nn mi libererei mai dei miei fantasmi....mi sento condannata,a volte persa....oggi guardavo Anna e con gli occhi le chiedevo aiuto,chiedevo a lei cosa fare,cosa inventarsi questa volta,come uscirne fuori..perche ho sempre trovato in lei la forza di rinascere ogni volta che suo padre mi uccideva,in lei la forza di sorridere e prenderla per mano per salire ancora un'altro gradino di questa lunga e faticosa salita.....guardandola ho cercato un nuovo aiuto...la guardavo mentre colorava un mio disegno e la vedevo sorridere....

e fumo una sigaretta dopo l'altra,sorseggio acqua e mi riscaldo con la manica della maglia il naso...e resto in attesa di un'illuminazione,di un'idea,di una soluzione..resto a guardare un punto fisso e mangiucchio le unghie...fa freddo e sono stanca ma non ho nessuna intenzione di andare a dormire...troppi pensieri per dormire...troppo tempo che non dedico al pensiero....




permalink | inviato da anami il 29/10/2011 alle 9:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
21 settembre 2011
auguri a me.....ma anche no!

28 e sentirsene 65 non ha prezzo!

cazzo!




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7 agosto 2011
Evento 2011-primo evento per Mimì

ARTE ALL'ANTICO LAVATOIO

 

 



L'Arte al lavatoio Comunale di Guidonia Montecelio (rm)

Per la patrona di Maria SS.MA Immacolata

Quattro artiste ,

Maria Antonietta CARDEA, Alessandra CAPOLEI, Miriam GUERRIERI e TOGACI

Dissimili ma legate dal l sottile senso di appartenza che si chiama ARTE

pittura e fotografia e installazione .

Vengono chiamate per dare all'antico Lavatoio, una nuova collocazione,

dando vita a mescolanze di arte al ritmo della scrosciante viaggiare dell'acqua .

"ANTICO LAVATOIO"

DAL 26 AL 29 AGOSTO

VIA SANTA MARIA 34

Guidonia Montecelio (rm)

inaugurazione il 26/08/2011 ore 19.30 alle 00.oo

orario di visita per i giornia segure 17.30alle 22.00

info: TOGACI Cell.3475321659

Come Arrivare:

In auto:

da Roma si puo’ percorrere la Tiburtina fino a Settecamini e poi proseguire per Guidonia Montecelio o percorrere la A24 Roma L’Aquila fino al casello di Tivoli e poi ricongiungersi alla Tiburtina.


Alessandra Capolei

Nata a Roma nel 1979, diplomata con successo nel 2005 in Scenografia presso l’Accademia di belle arti di Roma, partecipa a diverse mostre collettive esponendo opere di vario genere e temi: istallazioni, assemblaggi, pitture e disegni, etc...le sue opere sembrano composizioni poliedriche miste di simbologie e richiami classici intrisi del proprio contemporaneo.

Artista poliedrica anche negli allestimenti scenografici, dove prepotente è l’uso di materiali e supporti di recupero (significativa l’esperienza collaborativa con Roberto Maria Federici: architetto, fotografo, incisore ,pittore e scultore romano ).Negli ultimi tempi si è dedicata alla progettazione e messa in scena di performance teatrali dove scenografia costumi colori e azioni si spingono verso lo spettatore con lo scopo di coinvolgerlo, senza voler lasciare un significato unico ma di permettere agli occhi e alla mente di chi guarda una propria personale idea concettuale.

Per A. Capolei lo scopo dell’arte è di provocare reazioni consce e istintuali allo stesso tempo. Non la perfezione formale ma l’errore impercettibile e voluto, l’asimmetria, muovono la vita della conoscenza e del piacere che solo l’arte può dare .








Quello che stupisce di Maria Antonietta CARDEA,

nostante i suoi soli 28 anni è che mischiando le carte cambiano gli scenari.

I suoi scatti tradiscono sempre in maniera cosi netta la sua mano.

I suoi ritratti continuano a trasmettere la stessa sensualità, lo stesso sereno e noncurante con il corpo e la nudità, la stessa ansia di vita.

Ma soprattutto quella sensazione di immortalità e di sfida sfacciata al mondo, di chi è ancora adolescente e non, riesce a entrare con abile prepotenza dentro contesti ampiamente sfruttati per evidenziare linee di confine dal significato ancora originale.





Miriam Guerrieri

nata il 21 Settembre 1983 a Gela (CL) vive e lavora a Montecelio in provincia di Roma.

Pittrice autodidatta, sin da ragazza si è dedicata al disegno. Distante da ogni forma di esibizionismo ha sempre lavorato in silenzio, appartandosi per soddisfare una interna esigenza, un grande desiderio di comunicare attraverso la pittura il proprio pensiero e le intime emozioni .

La sua continua evoluzione nella metodica, nella tecnica e nei soggetti che propone nei suoi dipinti, è di conseguenza strettamente collegata sia al procedere della sua maturità artistica sia ad un mondo in veloce cambiamento.

Nel corso degli anni si è dedicata alla pittura artistica su ogni superficie decorabile, dal vetro, al legno alla pietra, a tutto ciò che le consente di dare sfogo ad uno stato d’animo rappresentabile con disegni e colori.

Desiderosa continuamente di esprimere il suo mondo non si è mai lasciata tentare dalla riproduzione ma ha sempre inteso il disegno come creazione, espressione emotiva, comunicazione di sensazioni catturate nella vita di tutti i giorni.







Togaci è un' artista Torinese

Si è formata sotto la guida del maestro, pittore e scultore Mauro De Celia, presso l'Accademia delle Belle Arti di Torino.

Spirito eclettico, diventa Maestra orafa. Pittrice solitaria, le tante anime che incontra nella sua vita sono fonti di interminabili scambi preziosi.

Togaci sperimenta dall'arte orafa alla fotografia, dalla pittura alle installazioni. Le tematiche della sua arte vertono molto su temi sociali quanto universali: si ispirano alla solitudine e alla mancanza di comunicazione tra gli individui, al corpo inteso come casa dei ricordi, e al contatto tra le sensibilità differenti.

Ha esposto in Italia e all'estero, fin oltre oceano. Nel 1998 vince la biennale dei giovani designer (Torino) con "La mia scarpetta", opera donata a A. Santoro.Nel 1990 l’opera pittorica ”Cuori del mondo”, esposta al Big-of (Torino), ottiene la menzione di merito.Menzione di merito di valore artistico anche per l’opera “l’Urlo”, facente parte della galleria Collection du Soleil (Roma).

Vive e lavora a Roma, dove sprona giovani (e non più giovani) talenti ad emergere tra le onde tempestose dell'arte contemporanea.
 

Tutti sono invitati!!!!

12 luglio 2011
Mi sento da schifo e tutto fa schifo!!!

Da dove comincio?

Comincio con il fatto che è Estate!!! A tanti piace,ma io la odio. La odio perche fa caldo e io quando fa caldo STO MALE!

Pressione da schifo,città,asfalto bollente,piscina che sembra una fossa comunale,per raggiungere il mare devo partire all'alba e comunque resto lo stesso imbottigliata nel maledetto traffico,lavoro,niente ferie,vacanze da schifo per Anna che devo sbatterla a destra e sinistra per trovare qualcuno che me la tiene mentre lavoro,caldo,afa,sudore e........devo continuare?

Poi c'è il mio carattere. Non riesco a dire di no! Ecco che in ordine devo: finire un quadro,aggiustare delle collane,realizzare un orecchino con un BOTTONE(???),mettere delle foto in una pennetta,scaricare una intera macchinetta fotografica e masterizzare tutte le 300 foto in un CD,aiutare una 13enne a realizzare 10 disegni(5 a piacere e 5 copiati dal libro) come compiti per le vacanze,togliermi le sopracciglie,smaltarmi le unghie,fare pipì e mangiare.

Poi il mio lavoro. Ma questo ormai lo sapete....è la mia condanna a vita!

I miei ritmi. La mattina lavoro e il pomeriggio mi sbatto( e non batto ) per far vivere un'estate decente a mia figlia. Quindi: piscina (ma a volte sono talmente stanca che rischio di addormentarmi tipo pesce morto in acqua o come una lucertola sotto al sole). In alternativa andiamo al centro commerciale (ma mezzo stipendio parte anche solo per cazzate). A casa ( ma nn si respira,il ventilatore butta aria calda,le finestre sono ardenti,l'unico sollievo è il pavimento e nn sempre).Nelle ore tarde del pomeriggio in piazza (asfalto bollente,solite facce,solite discussioni,soliti posti).

Mia figlia.L'AMORE DELLA MIA VITA. Ma comincia ad accusare la mancanza del padre e ha piu pretese.Vuole giocare con le amiche,senza di loro si sente "sfortunata",e se stiamo a casa, lei vuole giocare cn me perche da sola non vuole giocare perche si sente "sfortunata",se siamo fuori vuole comprarsi il gelato con il gelataio compreso e se le dico di no si sente "sfortunata" perche le amichette lo fanno e lei no. Non gliele dò tutte vinte e lei piange.Se piange cerco di spiegarle che alcune cose si possono fare e altre no e lei si sente "sfortunata" perche ha una mamma che lavora tanto e le sue amichette invece hanno le mamme che se ne stanno a casa e vanno in giro,in piscina,al mare,escono la sera cn i papà etc etc.

Mi sbatto a destra e a sinistra,nn ho piu il tempo per stendere le gambe,per riposarmi 10 minuti,solo 10minuti!!!

Piango! Quando lei non mi vede piango!

Sono stanca! E piango.

Perche nn so cosa fare...non voglio privarle della piscina,delle uscite,delle amiche. Non voglio che lei accusi la mia di stanchezza....ma nello stesso tempo sento che tutto mi sta sfuggendo dalle mani.

Non sto bene piu dove vivo.Voglio cambiare casa,città,lavoro,vita.

Vorrei prendere il primo treno e partire.Ricominciare.

Non posso! Ne ho parlato anche con Anna.Lei non vuole! Dice che il paese in cui viviamo è ormai il suo paese,il suo posto.Ha le sue amichette,la sua scuola,la sua casa,le sue abitudini.Neanche l'idea di avvicinarsi al padre la convince.

E io piango.Come una cretina,come una bambina.Piango!

Devo mettere mani sulle tele.Agosto si avvicina e la mostra pure. E io ho un quadro da finire e consegnare.Un altro quadro per la mostra cominciato e da finire.Un altro,sempre per la mostra da rifinire.

Vogliamo parlare della mia vita sentimentale?

Non è il caso quella fa buchi ovunque.Credo che quella dei miei pesci rossi sia piu attiva.

Ho paura di tutto.

Non rispondo piu al telefono e neanche alle email.

Internet?solo per vedere se mi rispondo alle decine e decine di curriculum che ho inviato (un pianto anche quello)

Ad Agosto,per una settimana,Anna andrà dal padre....potrò riposarmi..si..ma il pensiero,già da adesso ,mi distrugge.

Devo continuare?...........non mi basta una serata per descrivere tutto,ma proprio tutto,che mi gira in testa...perche va in fumo! Il mio cervello è fuso.

E sono stanca. E piango. E voglio riposare.Dormire.Chiudere gli occhi.Stendere le gambe.Appoggiare la schiena.




permalink | inviato da anami il 12/7/2011 alle 21:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa
5 luglio 2011
Desiderio proibito!

Vorrei stare delle ore a scrivergli.

Vorrei stare delle ore a parlargli.

...eravamo piccoli quando ci siamo innamorati. Ma a quell'età parlare di amore era prematuro. Ma a quell'età,14 per l'esattezza,tutto è ingigantito ed era bello "innamorarsi".

Adesso eccolo qui,quasi per caso. Adulti e genitori...con problemi da "grandi".

Non vuole nulla...una serata insieme.Passare una serata cn me,come ai vecchi tempi. Cenetta tranquilla,vino,musica...e parole.

Due amici.

Un uomo e una donna.

Amici.

Penso ad un uomo...e non dovrei pensarlo. No,non posso.

Ma lo penso dannazione. Perchè qualcosa mi tira verso di lui e qualcosa lo tira verso di me.

Ma non posso fare altro che sentirlo amico. Lo devo a me stessa.

Ah dimenticavo.... dopo 6 ore di lavoro si farà 6 ore di macchina solo per passare una serata con me.....con me!

 




permalink | inviato da anami il 5/7/2011 alle 21:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
30 giugno 2011
E' difficile dire Addio

Lo è.....

è difficile dire Addio in qualsiasi circostanza. E' difficile dire addio ad un uomo che hai amato,anche se adesso non lo ami piu,ma che provi dell'affetto.

Un affetto strano...

credo che un filo invisibile ci legherà a vita,perche lui è il padre di mia figlia e con lui avevo creato una famiglia..quella famiglia che tanto ho desiderato.

Invece adesso è finito tutto.

Oggi ero a casa sua. Mi ha chiesto di aiutarlo ad imballare le ultime cose,le cose che mi sarei dovuta portare a casa io. Non riuscivo a muovere un dito,mi guardavo intorno e mi sembrava di rubare.

"che sei venuta a fare se non mi aiuti".....

ma ero bloccata

solo un nodo alla gola e tanta tristezza.

Ho provato a nascondere le lacrime,gli occhi rossi....in quel momento stavo realizzando la fine.No la fine del matrimonio,quello è finito da un pezzo...la fine di un rapporto,la fine di una presenza.

Facendo un riepilogo di quello che ho vissuto con lui,l'unico sentimento che dovrebbe prevalere è l'odio.

I tradimenti,la violenza psicologica,la violenza fisica,le minacce,i ricatti.

Questo è stato mio marito.Ma non riesco ad odiarlo.

E' il papà della mia bambina. E' comunque,o meglio,era comunque, una presenza su cui poter contare. Un punto di riferimento sia per me che per Anna.

Adesso è finito tutto. Chiudo un capitolo della mia vita e mi fa male.

Passerà.

Ho imparato nella mia vita che tutto passa. E tutte le sofferenze,tutte le difficoltà,sono tasselli,sono scalini della crescita...a volte questi scalini li senti franare sotto ai piedi.Cadi..... e quando cadi ti fai pure male..ma poi ti rialzi,lo fai sempre,e risali quello scalino e ti accorgi che seppur ancora lontana...la vetta la stai raggiungendo e in quel percorso ti vedi crescere.

Crescere e maturare..e te ne rendi conto...anzi,me ne rendo conto guardando mia figlia.

Anna...

un bellissimo fiore che sta crescendo...ed è forte,non si spezza grazie al suo supporto,grazie alla sua terra su cui ha messo radici (il mio grembo,le mie gambe,le mie braccia)...un fiore bellissimo,con un sorriso meraviglioso. Quando sorride lo fa con tutto il corpo!!

Sono certa del suo amore,perche me lo dimostra. E sono certa del mio lavoro perche i risultati sono ottimi.

Angelo adesso va via.

Devo finire il libro personale che cominciai a scrivere nel 2004.

FINE!




permalink | inviato da anami il 30/6/2011 alle 21:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
25 giugno 2011
I magnifici 7!

E sono 7!

I magnifici 7 anni di vita.

Ho il magone e quando penso al giorno della sua nascita scappa la lacrimuccia e la commozione. Il cuore che batte,la voce che si strozza. E si,perche Anna sta crescendo,e mi sembra ieri quando è nata.

In fin dei conti noi mamme siamo cosi.Piagnucolone e pieni di ricordi.E ci piace pure raccontare filo per segno(senza omettere nulla,dolori e strappi compresi)il giorno della nascita dei nostri figli.

A me piace però raccontare il presente che vivo con lei. Ogni giorno è una scoperta e ogni giorno è per un orgoglio.

L'altro pomeriggio eravamo buttate per terra,il caldo ci stava schiattando,e chiacchieravamo:

-" A mà,ma tu sei giovane o vecchia ?"

-"Iooo???Giovanissima scherzi?"

-" Se vabbè,ma mica sei giovane come Susanna? (sedicenne cugina di una sua compagnetta)

-" NO! Giovane come a lei no...ma sono giovane ciccia..ne devo fare ancora 28 e le ventottenni come me se ne vanno a ballare,escono cn le amiche,i fidanzati,studiano..insomma so giovane!!!"

-"Tutte queste cose nn puoi farle piu perche hai me vero?"

-" Ma chi le vuole fare!!!IO ho TE"

-" E io ho una mamma bella e giovane !!";)

 

Auguri amore di mamma! Oggi le ho detto che oltre al suo compleanno è anche il mio....

-"perche il giorno in cui sei nata tu...sono nata anche io! "

-"Che fico!"

mi ha risposto lei con gli occhi sgranati!

Questa è una foto di Settembre 2004 aveva solo 3 mesi


 




permalink | inviato da anami il 25/6/2011 alle 23:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa
16 giugno 2011
vogliovogliovogliovoglio

.......le farfalle nello stomaco...

.....................................mi sento troppo vecchia per queste cose

e solitamente mi rode talmente tanto che se le vedo che mi gironzolano intorno...le caccio via.

Però stasera mi sono circondata dalle lucciole

 

un momento magico

......sarei rimasta lì ad osservarle per ore....

 

Domani ritorno al parco a dipingere!




permalink | inviato da anami il 16/6/2011 alle 0:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
14 giugno 2011
Mimì residente in...via...n°....

.....avevo scritto un post di nn so quante parole,righe,caratteri e colori differenti....

l'ho cancellato...mi sono rotta...

....che cazzo comunico a fare con le parole se non vengo ascoltata?

Basta...sciopero della parola....da oggi comunico in un altra maniera...

Il titolo del post lo lascio.....volevo solo dire che nn mi sento cittadina di niente,di nessuna parte...manco piu cittadina del mondo.

da dove vengo non lo so più,dove vivo neanche,dove vorrei andare pure....

sono siciliana,vivo a roma e adoro la spagna....ma non sento odore e protezione di casa da nessuna parte...nessuna base,terra che sento franare sotto i piedi,nessuno aiuto,ne desiderio,ne voglia.

Mi sento galleggiare nell'aria...perche neanche il mare sento piu mio.

Niente mare per nuotare,niente terra per camminare....al momento solo cielo per volare.

 

 




permalink | inviato da anami il 14/6/2011 alle 22:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
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